I protagonisti

Alessandro Sanna, illustratore di fama internazionale, ha già dato un immaginario visivo ad alcuni lavori di Alberto Manzi (Isa, l’uomo e Flip, il cucciolo), documenti inediti che sono stati trasformati in installazione d’arte in occasione di una collaborazione con il MAMbo, Museo di arte contemporanea di Bologna.
Sanna collabora con la versione francese di Vanity Fair e illustra libri per bambini e per adulti tradotti in tutto il mondo. Tra la sua copiosissima produzione, ricordiamo Hai mai visto Mondrian? (Artebambini, 2005, con il quale vince il Premio Andersen), Una casa, la mia casa (Corraini, 2009), La mamma (EMME edizioni, 2011), la serie di Mano Felice (Franco Cosimo Panini, 2012), e Fiume lento (Rizzoli, 2013).

Federico Taddia, scrittore, conduttore televisivo e radiofonico (in Rai, alla Stampa, presso Il Sole24ore), autore (anche di personaggi noti al grande pubblico come Fiorello), nonché vincitore del Premio Alberto Manzi nel 2004 si è occupato dei testi della campagna con l’obiettivo di colpire l’attenzione anche di chi è meno abituato a porsi domande sulla qualità della vita dei bambini e delle bambine in Italia.

Marco Mantovani, musicista e compositore di ricerca, collabora con festival, rassegne, teatri e case cinematografiche. Mantovani ha scritto le musiche della campagna citando e riprendendo la famosa sigla della trasmissione televisiva “Non è mai troppo tardi” che andò in onda dal 1960 al 1968.

Gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna che hanno ideato tutte le illustrazioni da cui sono nati i manifesti e le animazioni video. Li citiamo tutti, in ordine alfabetico:

– Anpei
– Valeria Bertolini
– Nastaran Najafi Birgani
– Daniele Casapieri
– Chiara Lazzari
– David Marchetti
– Arianna Marconato
– Alice Natali
– Elisa Pedretti
– Marta Roverato
– Mara Santinello
– Nazir Sharifian
– Silvia Shi
– Germana Tomarchio
– Martina Tonello
– Vincenzo Ventura
– Noemi Vola
– Wang Chen
– Zampetti Beatrice